Articles

Papa was(n’t) a rolling stone

In Life on March 17, 2008 by Pino

Come ormai da buona tradizione, non ho bloggato per nulla durante il fine settimana anche perchè sono stato abbastanza impegnato. Sabato era il settantesimo compleanno di mio papà e me ne sono totalmente dimenticato😕 Beh non proprio totalmente: venerdì ne ero perfettamente conscio e avevo programmato di chiamare casa, ma il giorno dopo, con tutto il trasloco da organizzare l’avevo già totalmente rimosso. Così alle 3 del pomeriggio mia mamma mi ha chiamato per ricordarmelo… Non esattamente una bella figura. Comunque mio papà non era a casa e quindi l’ho chiamato ieri

– Ciao papà, auguri!
– Grazie
– Sono 70, ti senti vecchio?
– No
– Questo è bene, mi passi la mamma?

Qualche giorno fa ho stuzzicato mia mamma chiedendole se aveva scelto chi votare alle prossime elezioni. Ovviamente mi ha risposto, come al solito, che non si dice, come le ha insegnato mio nonno. Quando mi ha rivolto la stessa domanda, dopo averle spiegato che probabilmente per motivi tecnici quest’anno non voterò, ho ammesso la mia simpatia per Veltroni. Mi aspettavo una reazione semplicemente negativa, invece ha saputo sorprendermi: non capiva perchè volessi votare per un partito così piccolo come il PD e disperdere il mio voto. A quel punto abbiamo iniziato a discutere: ero pronto ad ammettere che il PD non sarebbe riuscito, ahimé, a vincere le elezioni (premio di consolazione: vedere la Binetti non far parte della maggioranza o, meglio, farne parte perchè finalmente realizza di essere fascista), ma anche in questo caso, sarebbe il secondo più grande partito italiano. Ma, giustamente, mia mamma obiettava che in TV si dice che nessuno vota per Veltroni. Considerando che i miei seguono solo le reti Mediaset, non potevo certo sorprendermi, ma mia mamma non voleva sentire ragioni dal momento che anche i giornali (ovvero L’Eco di Bergamo) lo dicono… Mi sembrava di risentire lo stesso discorso che mi fece all’epoca del referendum sulla procreazione assistita: dicono di non andare a votare… Ora, io so cosa mi posso e non posso aspettare dalla mia famiglia (considerando anche zii e cugini): sono padani e ragionano come padani. Sono sicuro che molti di loro proporrebbero ai precari di sposarsi gente ricca senza pensare di fare una battuta. Ero tuttavia amareggiato dalla nefanda influenza che la TV ha davvero sulla gente…

7 Responses to “Papa was(n’t) a rolling stone”

  1. Ciao Giuseppe!
    Ti aggiorno dall’Italia.
    Non è affatto vero che i media siano anti-Veltroni. Ovviamente le reti Mediaset non sono del tutto imparziali, ma non mi sento di dire che ci sia tutta questa parzialità. Ora, lasciamo stare i casi patologici come Emilio Fede. Ma sulle altre reti Mediaset, così come sulle pubbliche e su La7, il confronto è vivo e paritetico.
    Sono, mi spiace tanto dirlo, gli italiani a supportare in grande maggioranza Berlusconi.
    All’estero forse si pensa che egli vincerà per il supporto mediatico, ma non è affatto così.
    Ovviamente, te lo scrive un supporter di Veltroni fino all’osso.
    Mi spiace molto che tu non riesca a fare un salto in Italia per il voto.

    Ah, ovviamente, fino al 13 aprile, nessuno mi fermerà nel credere che: yes, we can!

  2. Oh wow, mitico Michele che mi commenta il blog!
    Mmm in realtà il post doveva continuare ma mi ero rotto e l’ho lasciato lì così😀 Volevo aggiungere che in un modo o nell’altro non mai creduto fino in fondo che Berlusconi avesse successo solo grazie alle TV. Per me il motivo principale era la voglia degli italiani di essere come lui. Solo che quando mia mamma mi ha risposto così, ho cominciato a credere di più all’influenza televisiva. So che il TG5 non è il TG4, ci mancherebbe, tuttavia, se mia mamma ha questi feelings vuol dire che da qualche parte arrivano… Magari raggiungono una massaia ma non una mente critica come te. È questo che mi sembra di capire.

    Il mio problema tecnico non è tornare o meno in Italia. Come sai, si può votare all’estero, ma mi sto trasferendo. C’è la forte possibilità che le mie schede elettorali vengano spedite qui ad Amsterdam prima che possa informare il consolato e il minitero che sto a Berlino. È martedì, mi trasferisco sabato, ho già given up, alas😦

  3. Puoi sempre chiedere ad un amico di prendere le tue schede elettorale e votare in tua vece.
    I know it’s unlawful but … that’s how it works at times.

  4. Hai in mente un amico in particolare?:mrgreen:
    Sì in effetti stavo pensando di farlo fare a Paula, tanto è facile e le istruzioni sono anche in olandese.

  5. Dai, almeno per la soddisfazione di non far vincere Berlusconi nei seggi esteri!😉

  6. Ce la metterò tutta, giuro!

  7. Pino fai bene…io non ci vado a votare….abbasso topogigio ed abbasso lo psiconano w l’astensione!!!comunque tua mamma rimane il mio mito!!!

Comments are closed.

%d bloggers like this: