Lousy reputation

Oh, oggi bloggo un po’ in italiano 😉 Purtroppo, al contrario di quanto ho scritto ieri, non è vero che riesca a stendere dei periodi compiuti più facilmente in questa lingua: ho scritto e riscritto l’incipit almeno 3 volte, prima di essere… non tanto soddisfatto, quanto esasperato :mrgreen: Per non parlare degli errori di ortografia! Dovrei mettermi a scrivere dei temi e mandarli alla mia amica Graziella per correzione. In ogni caso, oggi ho deciso di scrivere in italiano perchè voglio parlare di una o più questioni nazionali.

C’era una volta…
Ieri stavo, come al solito, leggendo il blog dell’UAAR, l’unione degli atei e agnostici razionalisti. Purtroppo, come sempre accade quando si tratta di temi così delicati, come la religione o la politica, appena si apre la piattaforma agli interventi dei lettori, si scatenano guerre ideologiche senza fine e a volte senza regole. Tempo fa frequentavo il forum de l’Unità: ho resistito (o si dice sono resistitio?) per poco meno di una settimana. Alla fine, per ogni argomento, ci si riduceva a insultarsi comunista o fascista… Che tristezza. Non solo, alcuni lettori intervenivano con una certa assiduità che mi chiedevo se non facessero nient’altro che scrivere su quel forum. Il blog dell’UAAR non è molto diverso, come ho già detto: i toni sono spesso molto accessi, c’è tanta arroganza, ecc. ecc. Tuttavia, per me costituisce una buona rassegna stampa, anche se spesso mi annoio a leggere sempre le stesse cose.

Perchè non posso non dirmi ateo
Il motivo per cui legga il blog dell’UAAR è chiaro: sono ateo. E lo sono per moltissimi motivi che però non so elencare :mrgreen: È semplicemente una sensazione che ho. Forse ripudio semplicemente l’idea di affidare il senso della mia vita ad un soggetto esterno a me: la mia vita è quel che ne faccio di essa. Certamente, essere un fisico, essere gay ed essere ateo non sono fatti totalmente sconnessi tra di loro: mia mamma una volta disse che dio mi ha reso gay come punizione per il fatto che non credo in lui :mrgreen: A natale ho avuto anche una piccola discussione con mia sorella Giovanna, che è sempre molto fricchettona. Praticamente mi ha scritto un biglietto d’auguri in cui mi invitava ad essere più spirituale, a vedere un disegno intelligente (soprattutto visto che la fisica non sembra coglierlo), a capire che la vita non nasce dal caso. Un misto, insomma, tra Zichichi, testimoni di Geova e Benedetto XVI. Quando le ho detto che non credo in queste cose (ormai è dall’epoca di Kant che non si dovrebbe più parlare di prova dell’esistenza di dio solo perchè l’universo sembra ordinato) ho scatenato una discussione senza fine. Il fatto che per me dio non esista, non significa che la vita non abbia valore. Se per me le emozioni umane sono frutto di reazioni chimiche e non espressione dell’anima che sopravvive al corpo, non significa che queste siano meno vere, meno belle, meno autentiche. E la fisica è bella per sé, anche se di una mela riconosce la massa ma non il gusto.

La mela verde
Stavo leggendo il blog dell’UAAR quando ho notato uno strano articolo su Gabriella Carlucci. Non so bene perchè ho voluto approfondirne la lettura perchè non mi interesso molto di lei: è solo un triste esempio di come persone immeritevoli siano in politica solo per ragioni facili da immaginare. In ogni caso sono stato attirato da questo articolo e sono rimasto senza parole. Per la prima volta mi sono letto anche tutti i commenti, pieni di riferimenti ad altri siti, blog, notizie per approfondire l’argomento. Quando gliene ho parlato, ilGrisa è riuscito a trovare un post esauriente che vi invito a leggere. Siccome sono già stati scritti fiumi di parole sull’argomento, non mi dilungo oltre… Ma voglio lo stesso esprimere il mio disappunto (ok, chiamiamola incazzatura) per come personaggi così scadenti (la Carlucci ed un giornalaio di Libero) si siano permessi di contestare il lavoro un fisico e la fisica, senza avere nessuna nozione!

L’errore rende, in fisica. Nel caso di Luciano Maiani, quantomeno non penalizza.

Ma come si permetteno? Ok, io non sono più un fisico a tutti gli effetti… non saprei più dove cominciare per calcolare una sezione d’urto (ma in questo penso di non essere mai stato capace :mrgreen: )… ma mi sento ancora tale nel mio cuore e mi sento personalmente attaccato. In fondo, la laurea ce l’ho e nessuno me la può togliere… E il tutto è cominciato dalla lettera indirizzata al rettore della Sapienza che Maiani firmò insieme ad altri fisici… Cito qui le parole di Alvaro De Rujula:

Solo la Chiesa fu macchiata nel caso di Galileo. Il fondo di quella sfortunata storia non è, come è stato sostenuto, se Galileo o la Chiesa avevano più o meno ragione, anche se questo è chiaro. La questione di fondo e se Galileo o qualsiasi altra persona devono essere giudicate e condannate per le loro idee. Idee sul moto dei pianeti, per rendere la condanna piu ovviamente assurda!

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4 thoughts on “Lousy reputation

  1. sei avantissimo. addirittura citi Benedetto Diciassettesimo!!!

    mi ricorda certe discussioni che ho con mia madre. per cui certe volte le cose si spiegano con il mistero religioso. o con sensazioni. e la mia razionalità è presa come espressione di intelligenza inferiore. ma solo perchè non scambio un fulmine come un’espressione di rabbia degli dei…

    ma a volte è bello (e facile) pensare che il mondo congiuri per la realizzazione del tuo disegno, come dice coelho nel”l’alchimista”.

  2. Argh! Comunista ed ateo e millantatore!
    ma sai che aveva queste idee meno di un secolo fa? Eh lo sai?
    Anche Hitler diceva ai nazisti le stesse cose …

    Ahhh quanto adoro la Godwin’s Law 🙂

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