Articles

Werte brauchen Gott?

In Society on August 23, 2006 by Pino

In questi giorni sto notando dei cartelloni pubblicitari nelle stazioni della s-bahn di Berlino con la scritta Werte brauchen Gott (i valori hanno bisogno di dio).
Chi mastica un po’ il tedesco può leggere i motivi di questa campagna pubblicitaria a questa pagina (in breve è una protesta contro l’introduzione dell’ora di etica nelle scuole berlinesi).
Ma io vorrei fare di questa affermazione una domanda: i valori hanno bisogno di dio? davvero? nel mio caso, la risposta è no e proprio questa risposta mi ha portato, anni or sono, a dichiararmi ateo.

Proprio quando ho capito che i principi su cui basavo la mia vita, il mio rapporto con gli altri, la mia etica non avevano bisogno di dio, che ho deciso di abbandonare la religione cattolica.

Di certo i miei principi hanno avuto bisogno di mia mamma: colei, ovvero, che ha fatto della mia educazione la sua missione di vita. Lei crede. Crede fermamente nei principi della religione cristiana e me li ha trasmessi. Lei mi ha trasmesso i valori del rispetto per gli altri, di umiltà, di gratitudine e io la ringrazio, ancora ora. Sono convinto che i miei principi hanno avuto bisogno di lei. Ma non di dio.

4 Responses to “Werte brauchen Gott?”

  1. ed il fatto poi che scrivi Dio in minuscolo.
    Come sai credo in Dio anche se anni-luce di distanza dagli integralisti cattolici di CL o della curia romana da qualche anno a questa parte.
    Una distinzione dovresti farla tra Etica e Morale. L’Etica si dovrebbe basare su un principio di uguaglianza tra gli uomini e le donne (ah il PC’ness quanto lo adoro! Anyway …) e per cui in molti sono venuti a credere ad un’etica naturale non basata su costruzioni sociali come religione o ideologie. Mentre la Morale si basa -quasi- sempre su una basa o religiosa o ideologica in genere, tanto da portare nell’ultimo secolo al concetto di morale relativa: tutto va bene dipende da quale sistema di riferimento (ovvero da quali valori) scegli.
    Seppur credo che in alcuni casi un relativismo sia auspicabile per porterebbe ad una accettazione dell’altro senza integralismi, la sua versione piu’ forte porrebbe in evidenza una mancanza di valori sociali e quindi condivisi in pratica il nazista ha ragione ad uccidere 10 milioni e passa di persone nei campi di concentramento poiche’ per lui/lei non erano persone e nessuno puo’ dire nulla poiche’ non ha diritto a negargli la sua liberta’ di espressione che in questo caso coincide con un diverso sistema morale (per questo ti consiglierei di leggere gli articoli di Popper sulla Democrazia e come all’interno di essa ci possa essere il seme che la puo’ distruggere).
    Questo e’ vero, pero’ deve essere bilanciato da un’etica condivisa umana.

    Ma esattamente cos’e’ quest’ora di Etica nelle scuole tedesche?

  2. Beh questo problema è saltato fuori già in qualche altro post, no? Mumble mumble. In ogni caso è un punto che sta a cuore ad entrambi.
    Io credo nel relativismo così come dici tu, bilanciato da un’etica umana condivisa. E quello che cercavo di denunciare con il mio articolo è proprio il fatto che quest’etica condivisa (lo vogliamo chiamare contratto sociale?) non ha bisogno di dio.
    Di dio (o di altre cause superiori) si ha purtroppo spesso bisogno, invece, proprio per giustificare quel che va contro quest’etica.

    Mentre tu citi i nazisti io ho in mente il pesiero politico di Pim Fortuyn: lui voleva tener lontani dall’Olanda chi non poteva condividere gli ideali che hanno fatto di quella nazione quello che è oggigiorno. Limitare libertà per preservare libertà? Un nodo difficile da sciogliere. Tu, da olandese, accoglieresti Calderoli nel tuo paese?😉

    Ok, sto divagando troppo😀

    L’ora di etica nelle scuole berlinesi (non in generale nelle scuole tedesche, visto che vige il federalismo scolastico) è un tentativo di sostituire all’ora di religione (cristiana protestante), un’ora di insegnamento multiculturale/multireligioso/ecc.

    Per ultimo (but not least): sì lo so che sei un fisico e credi in Dio, ma questo non fa di te un Zichichi; so anche che quel che pensi e dici è frutto del tuo equilibrio tra ragione e sentimento e questo fa di te un amico e una sfida.

  3. mah io regalerei Calderoli agli olandesi … ma credo che non lo vogliano perche’ puzza.

  4. mannaggia quanto mi trovi d’accordo!😀

Comments are closed.

%d bloggers like this: