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Una M e due H

In Life on May 11, 2005 by Pino

Ieri sera dopo essermi gustato una succulenta puntata di Desperate Housewives, zappando qua e là sono incappato in quello che penso essere il primo documentario sulla televisione tedesca che non riguardi Hitler.
Eppure non stavo guardando la tv via cavo, non era il National Geographic Channel, era la RBB, ovvero il canale regionale di Berlino e del Brandeburgo.
E di che cosa si parlava?
Della teoria delle stringhe😉.
Che storia, proprio quando ho cominciato a guardare si parlava di Witten e del suo contributo fondamentale. Non avevo mai visto Witten, nemmeno Seiberg e invece ieri sera ho visto pure Lykken e Polchinski😉.
Che emozione e che ricordi…

6 Responses to “Una M e due H”

  1. visto che io witten l’ho incontrato dal vivo a creta … ti posso dire che non e’ che ti eri perso fino a ieri niente!

    tra l’altro che documentario era? quello di brian greene basato sul suo libro e creato/trasmesso da cbs?

  2. Sì proprio quella serie, nell’ultima sua puntata.
    Per quanto riguarda gli ometti intervistati… beh tu devi capire che per me è diverso😉. Il tutto rievoca un passato che credo essere sempre lontano ma fa parte di me più di quanto non pensi. Altro che le madeleines di Proust!

  3. ma sai che non ho capito il titolo?! in che senso una M e due H???

    in effetti deve fare un certo effetto rivedere quelle cose dopo tre anni d’averle abbandonate.
    ma non pensiamo alle madeleines, poiche’ e’ meglio evitare!

  4. Ah mi sembrava starno che fosse così chiaro che nessuno me lo chiedesse😉.
    La M sta per M-theory e le due H abbreviano il classico saluto del protagonista di quasi tutti i documentari storici qui in Germania.

  5. infatti avevo sospettato che M stesse M-Theory … ma non capivo le H.
    buon K3

  6. Forse, se non vivessi qui non l’avrei capito nemmeno io😀.
    Ma adesso Luca mi deludi! La migliore risposta per M-theory è SU(k_\alpha)!😀.

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