Ensammast i Sverige
- Wow… how did you do this?
[...]
- I just went out there and performed sexual favors. Six hundred and thirty-four blow jobs in five days… I’m really quite tired![]()
But eventually I got it. Sweden. As of February 1st. Now I’m officially responsible for Italy, Germany and Sweden: a geographic masterpiece from Lapland to Sicily. Basically this means that I’m going to explore a new market and I’m really happy because it sounds really challenging. Norway would have probably been easier but I’m fine with this decision anyway. Especially because I’m going to Stockholm probably very soon. My weekend couldn’t start in a better way I guess.
Dimmi il nome
Perchè non posso essere italiano
È ormai più che evidente che stia riscoprendo i Litfiba visto che continuo ad usare le loro canzoni per i miei post in italiano. Il motivo per cui anche oggi scrivo in questa lingua è scontato: il governo Prodi è caduto. Prodi è caduto… dalla bicicletta come disse Benigni a novembre
Oh, finalmente, sono contento: per le poche persone decenti di questa ex-maggioranza questa è l’occasione per salvarsi la faccia. Per svariati motivi (dai numeri risicati al senato al patchwork di alleanze) hanno governato male, giocando sempre al ribasso e prendendo mazzate sia da destra che da sinistra. A che pro? Mantenere Berlusconi lontano dal governo?
Negli ultimi mesi ero talmente sfiduciato che stavo pensando di rinunciare al voto alle prossime (imminenti?) elezioni. Io rinunciare al voto? Non sia mai! Non mi riconosco in questa classe dirigente, ma non voglio nemmeno essere qualunquista e sofista.
Ieri però, mentre ilGrisa mi raccontava in diretta la grande notizia del giorno, ho avuto l’illuminazione. Voterò e saprò anche per chi votare: l’unico uomo di cui l’Italia ha bisogno, perchè ci si riconosce, è Berlusconi e farò di tutto perchè ritorni.
L’italiano medio è quello del fatta una legge, trovato l’inganno. L’italiano non si scandalizza degli evasori fiscali, non si scandalizza del nepotismo in università (di cui si parla tanto recentemente): è colui che accetta questa situazione e si sente realizzato nel momento in cui riesce ad essere altrettanto, o più, furbo degli altri. L’italiano è quello che non si rende conto che c’è qualcuno che vive al di fuori dal suo paese e, se se ne accorge, non ne capisce il perchè e non capisce perchè possa essere diverso: non ha nessuna sensibilità che esca dal proprio cortile. All’italiano Berlusconi piace perchè ci si identifica. E che Berlusconi sia!
Forza, Italia.
Il ladro, dimmi dov’è
Voglio il nome, voglio il nome
Il ladro, dimmi chi è
Non so niente, non so dove,
Non so dire chi è
E’ un parassita, un parassita










