ħaikus

L’esercito delle forchette

Posted in Life by Pino on January 14th, 2008

La mia trilogia di post in italiano si conculde stasera con un ringraziamento. Non so a chi devo rivolgerlo, ma sento di essere tremendamente in debito con l’inventore delle… pappardelle (all’uovo). Mamma che buone! Stasera me le sono pappate con il ragù che ha preparato Maurice questo weekend ed è stata una goduria. Peccato che le abbia finite :( Mia sorella mi ha portato tanti tipi di pasta la scorsa estate senza sapere che se mi avesse portato solo pappardelle mi avrebbe fatto molto più felice. Mi lamento in continuazione, lo so, sono peggio di una lesbica (senza offesa :mrgreen: ). In ogni caso, chiunque sia in ascolto, ehm, lettura e stia pianificando una visita ad Amsterdam sappia che un pacchetto di pappardelle all’uovo (eventualmente Barilla) è ben accetto.

Ho trovato uno spot con le Emiliane Barilla, ma penso che questo sia in assoluto il più tenero mai apparso in TV:

Goccia a goccia

Posted in Life by Pino on January 14th, 2008

Oggi sono tremendamente campanilista :mrgreen: Non so perché, ma stamane ho scritto al mio ex collega Carmine, che abita nel mio appartamento a Berlino per proporgli di prenderlo ufficialmente in consegna. Insomma, ho deciso di liberarmi del mio angolino a Charlottenburg. Nonostante Berlino mi manchi moltissimo, nonostante sono sicuro ci tornerò per passarci il resto della mia vita, nonostante non sappia ancora cosa succederà quando scadrà il contratto di lavoro ad Amsterdam, ho deciso di semplificare la mia situazione attuale liberandomi di una radice che complica inutilmente le mie future decisioni. Wow, mi tremano le gambe a pensarci, che emozione! Ma… goccia a goccia lascio i legami vecchi per costruirne di nuovi.

E rinasce ogni attimo il congegno fantastico
Che goccia a goccia fa un mare dentro me
La parola magica dev’essere semplice
Io sono qua e non sto certo a guardare

Prima guardia

Posted in Life, Music, TV&Movies by Pino on January 14th, 2008

Per evitare di perdere totalmente il controllo sulla mia lingua madre e soprattutto perché oggi non ho molta voglia di sforzarmi a scrivere in inglese, ho deciso di bloggare in italiano. In fondo non si può parlare di accento tedesco riguardo ad un testo scritto :mrgreen: Sto scoltando i Litfiba e mi chiedo da quanto tempo non lo faccia più! Ok, sì ogni tanto il Party Shuffle di iTunes me li propone, ma sono secoli che non mi concentro sulle loro canzoni. Caspita, ad ascoltare l’album Terremoto ci si rende troppo conto di come, successivamente, abbiano perso un po’ la loro anima. Spirito e Mondi Sommersi mi sono sempre piaciuti molto, ma Terremoto ha un’energia che si trova raramente altrove (non mi riferisco solo alla loro discografia in questo momento).

Esplode il mondo e resto solo, dalle mani nasce un fiume
L’alba è un miraggio, che mi esplode dentro
Mi scuserai se parlo una lingua diversa
Un anno è un secolo, 365 croci
E la tua privazione mi taglia la testa

Volevo comunque anche ringraziare il signor Grisa per aver insistito perchè guardassi La Vita degli Altri, come ho scritto nel mio precedente post, l’ho apprezzato davvero molto: lo scrivo anche in italiano così sono sicuro che il messaggio passa ;-)
Venerdì mi sono così tanto immerso nei film che mi sono pure dimenticato del photography-Friday. Sob. Ho visto anche Equilibrium… Oh, mamma, che devo dire? L’idea di inibire le emozioni per prevenire le guerre è interessante, ma il film fa acqua da tutte le parti. O, come direbbero i tedeschi, es ist fadenscheinig. Con la visita di Maurice ho infatti avuto modo di imparare alcune espressioni tedesche che mi sono sfuggite negli ultimi quattro anni.