Sopra la panca la capra campa
Sotto la panca, si sa, la capra crepa. La regola non sembra applicarsi ai turisti italiani ad Amsterdam però.
È agosto e gli italiani sono un po’ sparsi ovunque più del solito (e io che pensavo che le tasse prodiane fossero così forti da impedir loro di uscir di casa…), soprattutto a Londra (immagino), Parigi (di sicuro), Berlino (parlo per esperienza) e… Amsterdam. Il mio ufficio sta in centro e ovviamente c’è ancora più concentrazione, tant’è che quando ho finito di lavorare mi sembra di essere in Italia piuttosto che in Olanda.
Al mattino, quando arrivo in piazza, parcheggio di solito la mia bici sempre nello stesso posto, dietro una panchina che la sera ospita sempre una famiglia (diversa ogni giorno) italiana. Di solito mi diverto a (non) riconoscere l’accento e a sentire i commenti idioti che hanno
Ma è vuoto dentro!
ma ieri le mie preghiere sono state ascoltate: la famiglia briansöla del momento è stata punita con una bella cagata collettiva di piccione (penso che solo la madre sia stata risparmiata)
Che goduria!
Ieri, mentre aspettavo che Krijn mi venisse a trovare (cosa che è avvenuta molto più tardi di quanto fosse supposto), mi sono guardato The Bourne Identity (ilGrisa adesso non mi parla ufficialmente più): anche questo film è ambientato in una città che adoro: Parigi. Quello che mi ha divertito è che ho potuto riconoscere l’attrice tedesca Franka Potente non tanto dall’aspetto, ma per quanto le venisse naturale dire Scheiße! e per come ha accompagnato Are you crazy? volteggiando il palmo della mano difronte al viso (cosa tipicamente tedesca) ![]()









